L’attrezzatura da Paintball: cosa acquistare?

Per avventurarsi nel mondo del Paintball ed essere sempre aggiornati sulle ultime tendenze, è opportuno avere ben chiaro quali sono gli strumenti di cui deve essere disposto un giocatore. Parliamo, nello specifico, dei vari oggetti di cui è composta un’attrezzatura affinché possa definirsi completa in tutto e per tutto.

Vediamo quali sono, in elenco:
Marcatore: esso è quel tipo di attrezzo che per alcuni porta anche il nome di “pistola” oppure “fucile”. Nello specifico il marcatore è un attrezzo meccanico adibito al lancio delle capsule gelatinose colorate. Affinché tale strumento svolga il suo preciso compito, è importante si avvalga dell’utilizzo di un gas propellente come l’anidride carbonica (CO2) oppure della classica aria compressa a circa 3000 o 4500 psi, termine che nel Paintball diventa HPA, ossia High Pressure Air. In commercio esistono molte tipologie di marcatori differenti tra loro, in primis è possibile fare una netta distinzione tra marcatori su base meccanica e marcatori su base elettrica. Mentre i primi strumenti sfruttano dei sistemi di molle o meccanici per consentire il rilascio del gas, i secondi si avvalgono di schede elettroniche per avere il controllo del sistema di rilascio del gas. È noto che, mentre i marcatori meccanici hanno una maggiore solidità e richiedono una manutenzione minore, i secondi sono un tantino più complicati, ma assicurano un tipo di prestazione superiore.
Caricatore: tale oggetto è conosciuto anche con il nome di “hopper” o “loader”, esso è il serbatoio contenente le paintballs gelatinose ed è agganciato direttamente sopra il marcatore. Il caricatore può essere sia a gravità, sia elettronico. Mentre nei marcatori che funzionano a gravità, le palline arrivano nel marcatore semplicemente per azione della forza di gravità, nel secondo tipo di caricatore le paintballs sono spinte grazie all’azione di motori di tipo elettrico. Questi ultimi, tuttavia, garantiscono una costanza di tiro maggiore nel caso si utilizzi un marcatore elettronico.
Bombola: essa è lo strumento che contiene il gas propellente di cui si serve il marcatore per funzionare e lanciare le palline. In commercio è possibile scegliere tra l’acquisto di una bombola per aria compressa oppure di una bombola per CO2, tuttavia quest’ultimo tipo è andato in disuso negli ultimi anni. Le bombole ad aria compressa sono realizzate o in alluminio, oppure con materiali composti di fibra di vetro o carbonio. Ciò che conta all’atto dell’acquisto non è tanto quest’ultimo aspetto, bensì la pressione che possono contenere al loro interno: 3000 psi oppure 4500 psi. Tale parametro, in aggiunta alla capacità della bombola in volume, definisce l’autonomia di tiro. Essa è di circa 1200 tiri per un marcatore elettrico che utilizza una bombola da 1 l caricata a 4500 psi.
Quali sono gli oggetti da “indossare” per giocare a Paintball?
Maschera: questo è un oggetto che garantisce una protezione completa, nonché obbligatoria, del giocatore durante tutta la partita di Paintball. La caratteristica fondamentale di ciascuna maschera è la lente, essa è testata per resistere all’impatto con una pallina di colore che impatta a una velocità massima di 350 fps (ossia a una velocità di 105 mt il secondo), addirittura superiore a quella attualmente consentita all’interno dei tornei europei, ossia di 299 fps. Anche i materiali della maschera devono essere comodi e dal design semplicissimo. Ciò che conta, nel Paintball, è che la protezione del giocatore sia massima ma l’angolazione visiva dello stesso non sia compromessa in alcun modo.
Abbigliamento idoneo: il giocatore ha l’obbligo di indossare un abbigliamento che gli consenta la massima comodità e fluidità nei movimenti poiché, tra una corsa e l’altra, non è semplice dover scontrarsi con cinture e abiti attillati. L’altra cosa importante è che siano coperte tutte le parti del corpo maggiormente esposte al rischio d’impatto con le palline di colore. La tuta specifica è composta da una jersey sintetica la quale porta sui gomiti, sul petto e sulle spalle delle zone imbottite per non far sentire l’urto; dei pantaloni anch’essi in materiale sintetico per poter uscire indenni senza il rischio di abrasioni e strappi ed infine, a completare l’outfit, vi è una bandana per evitare danni alla testa dovuti al lancio delle palline.

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