Paintball: cos’è e qual è la sua storia?

Il paintball è uno sport particolarmente divertente in cui i giocatori hanno l’obiettivo di eliminare i propri avversari macchiandoli con il lancio di sfere colme di vernice. Esse sono lanciate mediante l’ausilio di fucili ad aria compressa i quali consentono un impatto forte con il corpo dell’avversario che genera la rottura delle sfere e il rilascio del contenuto al loro interno.

Le regole prevedono che quando il giocatore è colpito, dovrà attendere un tempo prestabilito per poi poter riprendere il gioco. Chi gioca a paintball non solo svolge un tipo di attività piacevole e divertente ma contribuisce anche alla salvaguardia del pianeta in quanto le paintballs sono realizzate al 100% da materiali biodegradabili o, comunque, ecosostenibili.

I giocatori possono essere sia uomini, sia donne, sia bambini. Esso non è uno sport che incita alla guerra ma un modo per creare lo spirito di squadra, comprendere le dinamiche del gioco di gruppo e donare se stessi per il benessere della squadra.

Da dove nasce lo sport del paintball?
Il Paintball trova le sue radici negli anni settanta. Nello specifico, tale sport nasce nel momento in cui si pensò di utilizzare i fucili a vernice negli Stati Uniti come stratagemma per identificare gli alberi che dovevano essere tagliati, attraverso la macchia dovuta al lancio della vernice. Prima di arrivare a questo tipo di utilizzo, il meccanismo fu studiato da Charles Nelson che, con la sua “Charles Nelson Paint Company”, ricevette l’incarico di creare un sistema ad hoc per il lancio di vernice a lunghe distanze. Fu proprio lui l’inventore della primissima sfera da paintball che colpiva gli alberi della “US forestry service”.

La sfera si presentava come una capsula di tipo gelatinoso al cui interno, era inserita una vernice a base oleosa, tuttavia con essa il lavoro non era terminato poiché mancava lo strumento con cui procedere al lancio delle sfere di vernice. Per tale motivo i fratelli Nelson si affidarono alla fabbrica tuttora attiva “Crossman”, essa si occupa di produrre fucili ad aria compressa dai quali venne fuori il primissimo marcatore.

Tale sistema fu utilizzato per circa quattro anni, tuttavia man mano che esso era adoperato, venivano fuori sempre più difetti relativi alla fabbricazione dello strumento. Charles Nelson, tuttavia, da uomo caparbio che era, si affidò al consulto della “Daisy manufactoring Company”, la quale ricomincio a lavorare da capo sul progetto del marcatore sino a realizzarne, nel 1972, uno tutto nuovo. Il suo nome fu “Nel-007” ed esso fu un reale successo.
Da questo momento in poi le vendite andarono ben oltre le aspettative fino al punto di essere acquistate da ogni servizio forestale americano, sia pubblico, sia privato.
Dopo questi eventi, tre uomini di nome Haynes Noel, Charles Gaines e Bob Guernsey, sulla base di tale sistema ebbero una brillante idea. Nonostante fossero uno scrittore, un venditore di articoli sportivi e un agente di borsa, studiarono un modo del tutto differenti di utilizzare i marcatori. Esso prevedeva l’utilizzo di un contesto che richiamasse quello della preda e del cacciatore, simile in parte a quello di una battaglia militare.

Tale utilizzo poteva definirsi uno sport, dal nome di “Combat Survival game”. Il trio, dopo aver testato l’effetto del lancio su alcuni coetanei, si rese conto che non procurava alcun dolore l’impatto della pallina sul corpo e avviarono la prima partita in un’area boschiva di circa ottanta ettari.
Dopo circa trent’anni da quella prima partita, sono cambiati molti aspetti del Paintball. Quello che inizialmente era definito solo un semplice gioco di sopravvivenza, prese piede come una delle più famose discipline sportive diffuse e note in ogni angolo del pianeta.
A partire dagli anni ottanta tale sport ha preso a diffondersi un po’ ovunque, sino ad essere praticato anche a livello professionistico. Negli Stati Uniti d’America, oltre a quella della lega ufficiale, ciascun’Università presente ha la propria squadra di Paintball, nella stessa Europa è presenta la “European Paintball Federation” che celebra questo sport in quattro città europee.

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