Quali sono le tre diverse modalità di gioco del Paintball?

Lo scopo principale del Paintball è simile a quello del vecchio gioco della ‘palla avvelenata’. Per vincere la partita, infatti, i giocatori di una squadra hanno l’obiettivo di annientare tutti quelli appartenenti alla squadra avversaria. Nel Paintball l’unica “arma” a disposizione sono le palline colorate, in materiale gelatinoso, che si lanciano grazie all’ausilio di fucili anche detti marcatori. Tuttavia, esistono generalmente tre diverse tipologie di campo mediante le quali, con differenti ambientazioni, si può realizzare una partita di Paintball.
Vediamo le tre tipologie nel dettaglio:
Speedball: con questo termine s’intende la versione sportiva del Paintball. Attualmente in tutt’Europa realizzano anche i campionati di Speedball, con tanto di Federazioni Nazionali Sportive al seguito. Data questa premessa, si spiega anche il motivo per cui lo Speedball possiede un proprio rigido regolamento. Lo Speedball nasce già tra il 1980 e il 1990, anni in cui si realizzavano tornei rigorosamente in aree boschive. Tuttavia, poiché il terreno era sempre differente in ciascun parco, non era semplicissimo equilibrare gli spazi e le difficoltà dei giocatori. Uno dei campi più popolari si trovava in California, chiamato SC Village, ed era interamente privo di alberi con numerosi edifici realizzati in legno compensato. Per questo motivo si diede vita ad un gioco che fosse di gran lunga più veloce, essendo questo privo di ostacoli, motivo per cui si coniò il termine di ‘Speedball’.
Com’è fatto il campo da Speedball e quali sono le regole principali?
Secondo il regolamento ufficiale, il campo da gioco deve essere lungo 50 metri, largo 40 metri e alto 6 metri. Esso deve essere composto da gonfiabili posti nella medesima posizione e in numero uguale per ogni lato del campo.
Le due squadre, partendo dalle estremità del campo, devono essere formate da un numero di 3, 5 o 7 giocatori. Lo scopo principale dello Speedball è di afferrare la bandiera situata nella base degli avversari, il tutto senza ricevere colpi ma solo tentando di eliminare i concorrenti. Il colpo può definirsi valido solo nel momento in cui la palla, colpendo il giocatore, si disintegra. La macchia, infatti, deve essere grande almeno quanto lo è una moneta da 2 euro. Il giocatore colpito smette di giocare ed esce dal campo nella maniera più rapida possibile, ponendo le mani sul capo e urlando “out” oppure “colpito”.
– Scenario: tale tipologia di gioco è quella che maggiormente si avvicina all’aspetto ludico tipico del Paintball. Lo scenario, infatti, si occupa di riprodurre scenari di gioco quanto più vicini ai luoghi nei quali sono avvenute battaglie storicamente combattute. Un esempio di queste è costituito dallo sbarco in Normandia oppure dal caro, vecchio Far West. Nello scenario i giocatori fanno tutti parte di una storia e possono sia avvalersi di fatti storici realmente avvenuti, sia avviare scenari futuristici in cui simulano il gioco. Le partite di Paintball in modalità scenario possono durare da poche ore a diversi giorni. Il numero di giocatori, infatti, può essere anche molto elevato.
Quali sono gli obiettivi del gioco scenario?
I giocatori di paintball che realizzano la modalità scenario hanno, divisi per squadra, lo scopo di portare a termine un numero ben preciso di missioni che consenta loro di guadagnare dei punti. Un esempio di compiti da sostenere è quello di catturare la bandiera in una determinata posizione, oppure coinvolgere nella missione stessa altri oggetti di scena, altri personaggi non giocanti oppure altro. Si noti bene che gli oggetti di scena, qualunque essi siano, possono divenire oggetti che sono raccolti dai giocatori per ottenere punti, assieme alle riproduzioni di barche carrarmati e simili. Anche per quanto riguarda l’abbigliamento, ai partecipanti al gioco è concesso l’utilizzo di costumi specifici come quelli storici o militari.
Woodsball: la tipologia di gioco in questione è utilizzata principalmente in boschi e ampie zone verdi. I ripari, infatti, sono creati secondo quelli naturalmente disponibili in loco. Le azioni di gioco che avvengono nel Woodsball sono molto simili a quelle che s’insegnano nei campi militari. Gli ostacoli, infatti, sono generalmente costituiti da alberi, buche, cespugli e dune. Lo stesso terreno di gioco non è necessario che sia pianeggiante. L’abbigliamento utilizzato e le regole sono uguali a quelle dello Speedball, ma spesso l’attrezzatura è in versione militare oppure in camouflage.

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